Sin da bambina la poesia ha suscitato in me un grande interesse. Ricordo i tanti momenti trascorsi a recitare ad amici e parenti le poesie imparate o ancora con quanta attesa a scuola aspettavo che arrivasse l’ora di italiano e rimanevo incantata dai versi appena letti. Ebbene, col passare del tempo ho continuato ad apprezzarne la lettura, ma ho anche iniziato a scrivere poesie, ad affidare loro i miei pensieri e le mie emozioni. Ed ora eccomi qua con una passione che fa parte di me da sempre e che coltivo con dedizione, nonostante i diversi impegni personali e lavorativi. Il mio amore per materie letterarie mi ha portato a continuare il percorso di studi con la scelta del liceo classico e in seguito con il conseguimento della laurea in Lettere classiche nel 2004.
Ad oggi esercito la professione di insegnante di lettere all’IISS Virgilio di Mussomeli, il mio paese d’origine. Amo insegnare e soprattutto amo ciò che l’insegnamento mi dà quotidianamente. Mi piace scoprire oggi giorno nuove prospettive e modalità di approccio alle varie tematiche e ai contenuti e colgo volentieri gli stimoli offerti dai miei alunni. Nel 2021 decisi finalmente di pubblicare le mie poesie e a distanza di pochi mesi mandai alla stampa due libri: Origami di legami e Ritratti di poesia. Nel 2023 pubblicai L’armadio di coscienza e con Eretica edizioni e nel 2024 I Capolavori InVersi con Grace Edizioni.
Le mie pubblicazioni
Origami di legami
Quando la poesia bussa per la prima volta alla tua porta, tu non sai che fare; la inviti ad entrare ma non immagini che da quel momento lei si prenderà tutta la tua vita e non andrà più via. Ecco, è questo che è successo a me e ora mi ritrovo ogni giorno a vivere come ospite a casa mia.
Ritratti di poesia
Nulla avviene per caso… Non credo nelle famose coincidenze di incontri ed eventi, non credo nella sorte avversa e nei suoi accanimenti. Penso siano tutti pretesti per non fare cosa vogliamo veramente o meglio per non essere veramente chi siamo. Credo semmai nell’intenzione delle azioni; credo nella vita tutta, bella e brutta che sia, e nella sua poesia. Già la poesia, il motore di tutto, il mio modo preferito di essere.
L’armadio di coscienza
La mia camera come illuminazione poetica. “L’armadio di coscienza” nasce dalla volontà di affidare ai versi gli accessori della vita quotidiana, le maschere. L’anima si veste di continuo di immagini e abiti nuovi per adattarsi agli eventi e difendersi dai colpi della fortuna. Ma quando rimane da sola, si sveste e ritorna ad essere se stessa in attesa di un nuovo travestimento.
I Capolavori InVersi
I Capolavori Inversi rappresentano un’opera unica nel suo genere: una fusione di tradizione e innovazione. Alle poesie di A. Poe si affiancano le mie in un connubio originale.
Le mie attività
L'insegnamento
Svolgo con passione l'attività di docente di lettere dal 2006 e dal 2018 stabilmente nel mio paese d'origine.
La poesia
Mi dedico alla poesia, mio malgrado, solamente quando riesco a ritagliare dei momenti di relativa libertà dai miei impegni familiari e scolastici.
I miei interessi
L'arte
Amo tutta l'arte, soprattutto la pittura. Il mio artista preferito è Marc Chagall per i suoi colori e la magia della sua fantasia.
Il cinema
Ho una grande passione per tutto il cinema. Preferisco però di gran lunga il cinema muto per la sua forte carica espressiva.
La musica
La musica è per me la nuova poesia. Per l'immediatezza con cui esprime i suoi messaggi si avvicina alla poesia delle origini.
Fa davvero sorridereil caso mediatico che in questi giorni sta contribuendo a puntare il dito oltre che i riflettori sul Premio Strega 2026: le presunte o reali affermazioni di Michele Mari sulla defunta Murgia relative Leggi tutto
Vorrei appendere i doloriSulle grucce dei ricordiE chiudere l’armadioPer sempre.Ma al cambio stagioneEscono fuori come nuoviE pretendono li indossiNuovamente.Vorrei vestirmiSempreSolo di pelle.
Randagio Come un pensiero non condiviso Come un modo di essere straniero. Randagio Come un potere senza terrore Come un dovere senza timore. Randagio come un uomo senza catene.
Credo di voler stare Là ancora per un po’. Dentro quella foto In bianco e nero Dove la vita era a colori. Non ricordo l’odore Della vigna d’estate Il giallo delle ginestre Del mio viale Leggi tutto
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